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Mercoledì, 30 Novembre 2011 22:21

A Castel Gandolfo la “Cena dell’Amicizia” italo- turca dell’Istituto Tevere

Scritto da  Francesca Ragno
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Una serata all’insegna dell’amicizia e della fratellanza: così possiamo definire la “Cena dell’Amicizia”, svoltasi lo scorso giovedì 24 novembre presso l’hotel Castel Vecchio a Castel Gandolfo. L’evento è stato organizzato in grande stile dall’Istituto Tevere, un ente che opera a Roma con iniziative di scambi a carattere politico, culturale, economico, per  favorire la cooperazione tra la Turchia e l'Italia.

Alla piacevole serata hanno partecipato numerose autorità politiche, parlamentari, militari, religiose e associative di Roma e dei Castelli Romani tra cui hanno sicuramente spiccato i due ospiti principali dell'incontro: il Presidente dell’istituto Tevere e l’ambasciatore turco, Kenan Gursoy.

La "Cena Dell'amicizia" - Cooperazione tra religioni e culture

L'ambasciatore turco in Italia Kenan Gursoy ha voluto esprimere un pensiero profondo sul rapporto di scambio tra Islam e Cristianesimo: "Credo che tutti dobbiamo puntare forte sul concetto dell’amicizia e della fratellanza, augurando pace reciproca tra tutti i popoli. Stasera è una serata speciale e ringrazio tutti per essere stati presenti: è una grande testimonianza di cooperazione".

Moderatore della serata è stato Mustafa Cenap, il quale ha citato un brano del libretto d'opera "Il Turco in Italia" di Rossini e la presenza a Istanbul di grandi italiani come Giuseppe Donizetti, quindi ha dichiarato: "Questa presenza ci trasmette nuovi stimoli per continuare nel nostro cammino, per promuovere il dialogo tra le diverse culture. Quest’anno, in occasione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia vorremmo ricordare quella importante sfida per cercare di creare di nuovo l’unità nella diversità. Per questa serata di condivisione fraterna abbiamo voluto scegliere appositamente i Castelli Romani".

I Castelli Romani sono stati scelti come sede della Cena dell'amicizia italo-turca perché possono rappresentare un'unione di tradizioni e tipicità così come lo è l'Asia Mediterranea, una bella descrizione data da un uomo di cultura e delle istituzioni come Ugo Onorati: "Come i Castelli Romani sono tante comunità con proprie tradizioni e dialetti che si affacciano sui laghi di Castello e di Nemi, così i popoli dell'Europa , dell'Asia Minore e dell'Africa Settentrionale si affacciano sullo stesso mare Mediterraneo: tante nazioni, una sola famiglia. Per consolidare il rapporto di collaborazione e di dialogosono essenziali la conoscenza delle rispettive identità culturali".

Letto 1076 volte Ultima modifica il Venerdì, 07 Novembre 2014 17:47

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