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Mercoledì, 03 Marzo 2010 11:48

Cattedrale di San Pietro a Frascati

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Cattedrale di San Pietro a FrascatiLa Cattedrale di San Pietro sorge nel centro di Frascati, nella piazza principale.
Prima dell'attuale chiesa, nello stesso punto si erigeva la chiesa di Santa Maria in Vivaro, che però con l'aumento della popolazione si mostro troppo piccola. Per questo il Cardinale Vescovo Tolomeo Gallo decise di realizzarne una nuova, con progetto affidato all'architetto Ottaviano Nonni detto...

 

 
 
 
 

..."il Mascherino". A contribuire economicamente furono il Papa con 1000 scudi, la Comunità di Frascati con libere offerte e vari enti religiosi con dei prestiti.


I lavori su questa chiesa andavano a rilento a causa delle scarse possibilità economiche, per questo, nel 1608, il cardinale Vescovo Mariano Pierbenedetti propone alla Comunità di concludere i lavori. Nel 1610 venne celebrata la prima messa, ma la facciata della chiesa era ancora inesistente.

La facciata Nel 1696 venne chiamato l'architetto Girolamo Fontana per progettare appunto la facciata mancante che costò alla Comunità 30.000 scudi.
L'intera chiesa venne completata del tutto nel 1908, anche se, nel 1943, con il bombardamento del'8 settembre distrusse quasi completamente tutto l'interno della cattedrale. A rimanere in piedi furono la facciata e le mura perimetrali, dalle quali ripartirono i
 
lavori di ricostruzione che finirono nel 1949. Nel 1965 venne restaurato il tetto e nel 2002 l'intera facciata.

Vista della CattedraleQuesta presenta uno stile barocco ed è affiancata da due campanili. E' composta da pietra tuscolana proveniente dalle cave di Monte Porzio Catone e Frascati. Un'altra pietra utilizzata in questa facciata è il travertino proveniente da Tivoli.
La facciata presenta 3 porte, quella centrale è la principale, quindi la più grande ed è affiancata da due piu piccole. Tra ogni porta troviamo delle nicchie con delle statue.
La prima da sinistra rappresenta S. Sebastiano, realizzata da G. Gramignoli, la seconda S. Giacomo
 
Apostolo di G. Napolioni, la terza rappresenta S. Flippo e fu realizzata da V. Felci, la quarta ed ultima rappresenta S. Rocco ed è di P. Manzi.
Sopra il portone centrale inoltre è posto un altorilievo in marmo raffigurante " Gesù che rimprovera San Pietro".
Salendo in alto troviamo quattro colonne con al centro un finestrone timpanato.  Ad opera di Andrea Fucigno possiamo ammirare le statue di S. Pietro e S. Paolo accolte in due nicchie.
Nella parte più alta della cattedrale troviamo il timpano curvilineo con al centro lo stemma municipale.
Nel campanile di sinistra si può ammirare un suggestivo orologio a sei ore.



Interno della CattedraleL'interno della chiesa presenta una pianta rettangolare divisa in tre navate. Nella navata a destra troviamo 3 Cappelle, una è dedicata a Sant'Isidoro ed è affrescata da Pietro Gagliardi. In un'altra cappella troviamo una suggestiva tela del XVII secolo realizzata da Giovanbattista Salvi detto il Sassoferrato.
Sull'altare maggiore troviamo un importante altorilievo in marmo raffigurante la consegna delle chiavi da
 
parte di Gesù a San Pietro.
 
Nella navata di sinistra troviamo altre quattro cappelle: La prima è dedicata al SS. Sacramento con un immagine della madonna opera di dell'Era. La seconda presenta due dipinti uno raffigurante "L'Eterno Padre", l'altro raffigurante "s. Giuseppe col Bambino ed i Santi Patroni Filippo e Giacomo".
La terza cappella si trova tra due colonne in marmo e possiamo ammirare una preziosa icona della scuola romana : "Madonna col Bambino". Nella quarta troviamo un dipinto della "Vergine con Santi" risalente al XIII secolo ed una tela realizzata da Rocchetti nel 1596 raffigurante la "madonna con i Patroni della Città".

Le pareti vennero tinteggiate dopo i bombardamenti in modo molto semplice, con un colore avorio. In precedenza al bombardamento l'interno della chiesa era completamente affrescato.
Molto importante è il monumento sepolcrale di Carlo Edoardo Stuard e quello di Girolamo Fontana, architetto della facciata, come già detto in precedenza.


Alberigi Manuela

 
Letto 2847 volte Ultima modifica il Mercoledì, 03 Dicembre 2014 11:08

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