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Venerdì, 04 Marzo 2011 16:59

"Non è un gioco il Carnevale" a Marino

Scritto da  Francesca Ragno
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"Non è un gioco il Carnevale”. Sarà il tributo di Ciri Ceccarini e la sua band ad aprire il Carnevale marinese del 2011. Lo spettacolo, in scena domenica 6 marzo 2011 a partire dalle ore 17 in piazza San Barnaba, sarà un concentrato di note, immagini e costumi. Uno spettacolo che vorrà essere un tributo a Renato Zero in occasione dei sessant’anni
compiuti da poco e in omaggio agli oltre quattro decenni di carriera del cantautore-pierrot, celebrato in ogni dove per la melodiosa poesia che riesce ad esprimere con le sue canzoni.

Ciri Ceccarini, cantautore, showman e trasformista riminese accompagnato alle chitarre dal pesarese Simone Oliva e alle tastiere dal maestro Antonio Patané, già impegnato nei tour di artisti quali Ron, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Luca Carboni, Renzo Arbore e lo stesso Renato Zero, proporrà libere interpretazioni, con nuovissimi arrangiamenti di brani celebri quali “Cercami”, “I migliori anni della nostra vita”, “Il cielo” e tanto altro.

Non è un gioco il Carnevale - Il programma della serata

Non mancheranno, in perfetto stile carnevalesco, i brani più scanzonati,direttamente dagli anni Settanta che Ciri interpreterà con costumi del tutto sui generis. Sarà possibile ascoltare pezzi come “Triangolo”, “Mi vendo”, “Sesso o esse”, “Fortuna”, hit che hanno reso celebre il volto più trasgressivo di Zero, da rileggere oggi con particolare ironia, anche alla luce dei tempi decisamente cambiati.

Lo spettacolo ripercorrerà idealmente le tappe di una carriera, quella di Renato Zero, incentrata, come è noto, sulla libertà individuale e in questo senso in perfetta linea con Ciri Ceccarini, artista indipendente, noto nell’underground culturale e musicale per brani come “Sono ciò che sono”, già inno del Genova Pride 2009 e “Non scappo più”, brano antiomofobia colonna sonora della manifestazione “Musica contro l’omofobia” di cui proprio Ceccarini è stato ideatore e direttore artistico al Mei2009 (Meeting Etichette Indipendenti).

Traccia simbolo dell’intero spettacolo sarà, non a caso, per tutte queste ragioni, proprio “Per non essere così”, brano che affronta il tema del Carnevale quotidiano, pieno di emozioni talora contrastanti che può essere l’esistenza di ognuno.

Letto 1371 volte Ultima modifica il Mercoledì, 12 Novembre 2014 11:06

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