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Domenica, 27 Marzo 2011 13:05

“Una Storia in Comune – Marino nel Regno d’Italia, dal 1870 al 1926”

Scritto da  Francesca Ragno
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In occasione dei festeggiamenti ufficiali per i 150 anni ll'Unità d'Italia è stato presentato a Marino il volume “Una storia in Comune – Marino nel Regno d’Italia, dal 1870 al 1926”, un testo storico documentale realizzato con il sostegno dell’Amministrazione Comunale che, con foto ed atti ufficiali, racconta la Marino di fine ‘800, la sua annessione al Regno d’Italia e la sua graduale trasformazione e curato da Vittorio Rufo.

Il libro oltre a Vittorio Rufo ha visto la collaborazione di Dania Fanasca e Valerio Rufo,ed è corredato di un’ampia galleria fotografica, con immagini provenienti dall’archivio storico di Vittorio Rufo stesso, da quello comunale e da quello privato di molti cittadini, con atti ufficiali dell’Archivio Storico presso la Biblioteca Vittoria Colonna.

Marino nel Regno d'Italia - I temi centrali del libro

Il volume è stato realizzato per scoprire un’appartenenza comune  ed è il primo di una collana di tre libri che affronta il periodo compreso fra il 1870 e il 1926, dalla fine dello Stato Pontificio, fino all’ascesa del regime fascista. Quasi sessant’anni durante i quali i grandi avvenimenti della storia hanno influito e lasciato il segno sulla vita quotidiana dell’allora piccola comunità marinese. Un progetto condiviso dall’intero Consiglio Comunale dedicato alle nuove generazionicon la speranza che possa crescere in loro la stima ed il rispetto per le proprie radici e la propria cultura.

Nel libro di Vittorio Rufo si ritrovano avvenimenti e  personaggi che, con il loro contributo, hanno dato origine alla Marino di oggi. Tra questi il fiorire delle iniziative volte a dare impulso alla vita economica e sociale, la nascita di nuove scuole, l’istituzione del museo civico, della Banca di Credito Coop.vo San Barnaba grazie a Mons. Guglielmo Grassi, del carnevale, delle feste castromenie e della sagra dell’uva con Leone Ciprelli, la costruzione della linea ferroviaria e l’istituzione del corpo dei pompieri, senza dimenticare la visita di Garibaldi nel 1875, la prima guerra mondiale e le figure dei vari Sindaci succedutisi nel periodo storico preso in esame e la costituzione delle istituzioni al servizio dei cittadini come il corpo dei vigili urbani e dei pompieri e la banca comunale.

Letto 1293 volte Ultima modifica il Mercoledì, 12 Novembre 2014 11:06

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