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Giovedì, 17 Febbraio 2011 23:00

Festival Teatro Amatoriale a Velletri

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Continuano gli appuntamenti del Festival del Teatro Amatoriale a Velletri, dedicato a “Guglielmo Bongianni”. Come una nave che avanza maestosa , se comandata a dovere anche a distanza , così il Festival del Teatro Amatoriale prosegue il suo cammino come un pargolo , ha solo 2 anni , accompagnato da chi gli vuole bene e che voleva bene al suo fondatore Guglielmo Bongianni. È per questo motivo che da quest’anno la manifestazione si chiamerà Festival del Teatro Amatoriale “Guglielmo Bongianni”.

Dobbiamo ammettere che con non poche difficoltà siamo riusciti, proseguendo il suo lavoro, a dare una forma all’evento da lui lasciatoci in modo pressoché embrionale. A causa della scomparsa di Guglielmo e la riorganizzazione delle date , riusciamo solo oggi a dare comunicazione ufficiale del programma : la manifestazione è iniziata il 9 gennaio con la compagnia Il Sipario Trasparente che porterà in scena “Liolà” di Luigi Pirandello; a seguire, altre otto compagnie daranno prova della loro bravura. La serata finale, prevista per il 13 marzo, sarà dedicata ai giovani.

Gli spettacoli si svolgeranno la domenica pomeriggio alle ore 17:30 - il costo dei biglietti è di € 10 - che verranno ridotti a €8 ove se ne dimostrerà diritto; è previsto un abbonamento per 5 spettacoli al costo di € 40. Come lo scorso anno, l’evento non ha fini di lucro ed è stato deciso dal Sig. Bongianni che l’intero incasso, dal quale saranno tolte le spese vive per l’evento, sarà devoluto alla Comunità H.E.W.O. in Etiopia . Certi di trovare nelle istituzioni, nella stampa e nei cittadini tutti un aiuto a far sì che la manifestazione si realizzi nel miglior modo possibile aspettiamo impazienti il Vostro arrivo a teatro . Buon divertimento.

Festival Teatro Amatoriale a Velletri – i prossimi appuntamenti

20 Febbraio 2011 - ore 17.30 va in scena “Campanile-Checov. Due grandi scrittori a confronto”. Uno spettacolo più volte replicato con grande successo; Achille Campanile, con i suoi formidabili "Atti Unici, le sue "Tragedie", i suoi racconti che ne hanno fatto uno dei nostri più grandi autori del '900. Anton Cechov, un grande scrittore russo dell'800 - che cambiò, anch'egli la drammaturgia del suo Paese. Due grandi, quindi, per uno spettacolo spumeggiante, divertente, giocato sui "nostri" ritmi, ritmi che non danno agli spettatori possibilità di cedere a momenti di noia!

Mentre 27 Febbraio 2011 - ore 17.30 “Una volta nella vita” di Gianni Clementi. Autore talentuoso e prolifico, Gianni Clementi inizia ad occuparsi di scrittura applicata allo spettacolo alla fine degli anni ’80. E’ considerato l'esponente di punta di un rinato neorealismo teatrale italiano. I suoi testi, calibrando perfettamente i due pedali della comicità e della serietà, affrontano temi attuali con grande semplicità stilistica, suscitando momenti di riflessione, ma anche di sorriso. Clementi scrive, spesso, in un dialetto romanesco diretto ed accattivante, che sfrutta per restituire una “credibile verità” ai personaggi delle sue commedie. Creare un repertorio in romano che guadagni sul palcoscenico, nel confronto con il pubblico, la giusta dignità teatrale, è la sua “mission” d’autore.

Letto 1211 volte Ultima modifica il Giovedì, 13 Novembre 2014 16:21

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