La chiesa di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico di Ariccia. L'edificio venne costruito tra il 1663 e il 1665 per volere ed interesse della famiglia Chigi in particolare del Papa Alessandro VII e i suoi tre nipoti Flavio, Mario ed Agostino Chigi che affidarono il progetto al grande Gian Lorenzo Bernini. L'edificio è situato nella principale piazza di Ariccia chiamata
piazza di Corte...
...Nell'anno della costruzione di questa chiesa ad Ariccia ci fu un grande periodo di rinnovo in ambito urbanistico ed
economico. La chiesa è posta davanti al famoso Palazzo Chigi dove sono presenti monumenti di vario tipo e grandezza dello stesso Bernini.
Questa venne proggettata con pianta centrale circolare, sviluppando e ampiando gli spazi
longitudinalmente all'esterno a differenza di molte chiese del Bernini che si sviluppano verso l'alto.
L'ingresso della suggestiva chiesa è preceduto da un portico a tre fornici con archi a tutto sesto e sopra la porta d'ingresso si nota una stella che sta a simboleggiare sia la Madonna che la famiglia Chigi. Sul portico si trova un cornicione dove anni fa si poteva leggere la scritta: "Beata Marie Virgini Dei Matri in Caelum Assumptae" in piu si trovava lo stemma del Papa Alessandro VII. Nel 1771 però Sigismondo Chigi feve svolgere dei lavori che portarono alla cancellazione della scritta che venne sostituita con la seguente: "Deiparae in Coelum Assumptae", mentre lo stemma papale è ancora intatto sul cornicione.
La bellisima cupola che si puo ammirare fu realizzata da un allive del Bernini: Antonio Raggi.
La cupola è sorretta da quattro pilastri, su ogni campata sono raffiguari 2 angeli, quindi complessivamente possiamo vedere 16 angeli raffigurati sulla cupola.
La struttara della cupola ci può ricordare il famoso Pantheon di Roma. Sul cornicione interno si legge la seguente iscrizione "Assumpta est maria in caelum gaudent angeli laudantes benedicunt dominum
et collaudant filium dei".
Nell'abside troviamo un bellissimo affresco raffigurante l'Assunzione di Maria realizzato da Jacques Courtois detto "il Borgognone" .