La mattina del 2 novembre 1975, sul litorale romano di Ostia viene ritrovato il cadavere martoriato di Pier Paolo Pasolini. A trentacinque anni di distanza la verità sulla sua morte non è stata ancora appurata, ma grande resta l’opera di uno dei più grandi intellettuali italiani del secolo scorso: poeta, romanziere, regista, sceneggiatore, giornalista non si può usare. Per ricordarlo il Jazz Club di Albano “Far Far away” organizza per mercoledì 24 novembre alle ore 21 una serata di letteratura e teatro dedicato al compianto Pasolini.
La compagnia Anime di Carta di Albano Laziale e l’associazione culturale Artisticamente Albano hanno curato l’adattamento teatrale della serata che cerca di racchiudere tutta l’immensa opera di Pasolini partendo dai romanzi scandalo come Ragazzi di Vita e Una vita violenta, per passare ai film Accattone e Mamma Roma con la grande Anna Magnani per poi giungere alla poesia pasoliniana e alla critica sociale per concludersi con la maledetta notte del due novembre di trentacinque anni fa.
In un’ipotetica redazione giornalistica in cui tutta la redazione è al lavoro per il numero speciale dedicato a Pasolini prendono vita i personaggi di film, romanzi e poesie evocando i ragazzi di borgata, le prostitute e la vita del sottoproletariato romano, il tutto accompagnato dal suggestivo accompagnamento musicale di pianoforte e violino ad evocare la musica di Bach tanto cara a Pier Paolo che aveva più volte dichiarato la sua passione per la musica.
“Ricordando Pier Paolo Pasolini” è il titolo della serata che è la prima di una serie di appuntamenti letterari che il locale Far Far Away intende proporre ogni mese spaziando tra letteratura italiana e straniera.
Il Jazz Club Far Far Away è situato ad Albano in via Don Minzoni ed è possibile contattarlo tramite l’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Francesca Ragno